ASP Daniele Moro
 
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Documenti

In questa sezione vengono riportati:

  • i regolamenti attuativi delle spefiche misure 
  • la modulistica 
  • le note informative 

Incentivo regionale una tantum alla natalità e al lavoro femminile per i figli nati o adottati nell'anno 2021 (L.R. 26/2020, art. 8 commi da 34 a 40)Apri Chiudi

NATI PER GIOCARE 2020- PROGETTO RIMANDATO AL 2021Apri Chiudi

IN CONSIDERAZIONE DEL FORTI LIMITI INTRODOTTI DAL DPCM DEL 25.10.2020 E DEL VELOCE E PROGRESSIVO PEGGIORAMENTO DELLA SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA IL PROGETTO E' RIMANDATO AL 2021.

 

 

 

 

 

 

Carta famiglia L.R. 11/2006 art 10Apri Chiudi

CARTA FAMIGLIA FVG

 

COS’È

La Carta Famiglia è uno strumento a sostegno dei nuclei familiari con almeno un figlio a carico  e consente di ottenere agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe di beni e servizi importanti nella vita familiare.

 

REQUISITI

- nuclei familiari con almeno un figlio fiscalmente a carico

- ISEE inferiore a  30.000 euro

- almeno uno dei genitori deve essere residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi (L.R. 30 novembre 2011, n.16)

 

COME RICHIEDERLA

A partire dal 31 luglio 2020 la domanda di Carta Famiglia può essere presentata dal cittadino direttamente per via telematica tramite il sistema IOL (Istanze On Line).

La procedura richiede un'autenticazione attraverso SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CRS (Carta regionale dei servizi).

Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina Carta famiglia del portale regionale

Per informazioni, assistenza nella compilazione della domanda o in caso di eccezionale difficoltà di accesso al sistema IOL contattare gli uffici del proprio Comune di residenza.

 

Per i cittadini dei Comuni di: Basiliano, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Codroipo, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano e Talmassons

In alternativa alla procedura di richiesta della Carta Famiglia a mezzo il Sistema Istanze on Line, disponibile anche dalla pagina dedicata a Carta famiglia del portale regionale, è possibile presentare la domanda compilando il modulo di richiesta, disponibile nell’area documenti del Servizio Sociale dei Comuni ( https://www.aspmoro.it/servizio-sociale-dei-comuni/documenti/ ), e inviando lo stesso, unitamente a copia del documento d’identità del richiedente e copia dell’ISEE in corso di validità, al S.S.C. indirizzo mail: servizisociali@ambitocodroipo.aspmoro.it o pec: aspmoro@pec.it 

Per informazioni contattare gli uffici del Servizio Sociale dei Comuni nelle giornate di mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30:

SSC Ambito Territoriale del Medio Friuli: 0432 909366,

e-mail: servizisociali@ambitocodroipo.aspmoro.it

Si riceve previo appuntamento telefonico.

 

Per assistenza applicativa alla richiesta telematica su Sistema Istanze on Line:

Numero Verde Gratuito: 800 098 788 (lun-ven 8.00–18.00). Per chiamate da telefoni cellulari o dall’estero numero: 040 06 49 013 (costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico)

E-mail Insiel: assistenza.gest.doc@insiel.it

 

EMERGENZA COVID-19Apri Chiudi

In allegato indicazioni organizzative e gestionali adottate dal Servizio Sociale dei Comuni per prevenire e contrastare la pandemia di COVID-19.

Incentivo regionale una tantum alla natalità e al lavoro femminile per i figli nati o adottati nell'anno 2020 (LR 24/2019, art. 7, c 91-97)Apri Chiudi

L.R. 1/2016 art.19.Sostegno alle locazioni. Contributi in favore dei proprietariApri Chiudi

Contributo pagamento canoni di locazione immobili (art. 11 L. 431/1998 e art 19 L.R. 1/2016Apri Chiudi

Contributi superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche L.R. 41/1996 e L. 13/1989Apri Chiudi

Sostegno alle modalità individuali di trasporto (LR 41/96 art 6, lett. C)Apri Chiudi

La domanda si presente al Servizio Sociale del Comune di residenza.

FAPApri Chiudi

La segnalazione si presenta al Servizio Sociale del Comune di residenza.

In tale campo sono inseriti i documenti generali dei diversi tipi di FAP (CAF, APA, SVI, art.10, SAFE)

Fondo Gravi GravissimiApri Chiudi

Contributi ex AnmilApri Chiudi

La domanda si presente al Servizio Sociale del Comune di residenza unitamente a :

  • autocertificazione dello stato di famiglia
  • autocertificazione della presenza dei requisiti dell'invalidità

Supporto ingresso alle Case di RiposoApri Chiudi

La domanda si presenta al Servizio Sociale del Comune di residenza.

Assegno al Nucleo (L. 448/98 art 65)Apri Chiudi

Progetto RipartireApri Chiudi

La domanda si presenta al Servizio Sociale del Comune di residenza.

Progetto di Addestramento Lavorativo- FORMATApri Chiudi

La domanda si presenta al Servizio Sociale del Comune di residenza. 

Assistenza economicaApri Chiudi

La domanda si presenta al Servizio Sociale del Comune di residenza.

Contributo a sostegno di affidi e adozioni (L.R. 11/06 art 13, comma 4, lett b) e c)Apri Chiudi

Assegno nazionale di maternità (L.448/98 art 66)Apri Chiudi

La domanda si presenta al Servizio Sociale del Comune di residenza.

 

di seguito il link di riferimento:

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?iiDServizio=2440

 

Misura di sostegno per inclusione attiva S.I.A.Apri Chiudi

Misura inclusione attiva e sostegno al reddito - M.I.A.Apri Chiudi

Piano di Zona- PDZApri Chiudi

Il Piano di zona (PDZ) è lo strumento fondamentale per la definizione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali del territorio di competenza dei Comuni associati negli ambiti distrettuali, ovvero del Servizio sociale dei Comuni (SSC), ed è disciplinato dall’articolo 24 della LR 6/2006.

Con DGR 458 del 22 marzo 2012, la Giunta regionale ha approvato linee guida che definiscono modalità, indirizzi e obiettivi per la predisposizione dei PDZ. 

Le linee guida regionali confermano che il PDZ è lo strumento locale per favorire la riprogrammazione, il rafforzamento e la messa in rete di interventi e di servizi sociali e promuovono:
- il potenziamento della gestione associata dei servizi e degli interventi;
- la riqualificazione delle risorse disponibili;
- la valorizzazione della sussidiarietà nelle sue dimensioni verticale e orizzontale;
- la promozione dell’effettiva integrazione sociosanitaria;
- il perseguimento di una concezione ampia di politica sociale che permetta di connettere le politiche socioassistenziali tradizionali con le forme di contrasto delle nuove povertà, le politiche attive del lavoro, della famiglia, della casa, ecc.

Le principali caratteristiche che guidano l’intero percorso di costruzione del PDZ possono essere sintetizzate nei seguenti punti: 
- la propositività: il PDZ non è affermazione di teorie, né solo descrizione dell’esistente, ma programmazione di interventi e di servizi in uno specifico territorio e per un dato periodo di tempo;
- il realismo: gli obiettivi devono essere concretamente raggiungibili con le risorse disponibili;
- la completezza: il PDZ include tutta la programmazione sociale e sociosanitaria di zona;
- la flessibilità: il PDZ è declinato annualmente nel Piano attuativo annuale (PAA);
- l’innovazione: il PDZ può individuare forme innovative di realizzazione delle azioni previste per meglio rispondere ai bisogni emergenti della popolazione.

I soggetti del PDZ sono i Servizi sociali dei Comuni (SSC), le Aziende per i servizi sanitari (ASS), le Province, le Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), nonché i soggetti del terzo settore e le eventuali altre istituzioni pubbliche locali.

Piano Attuativo Annuale - PAAApri Chiudi

Il Programma attuativo annuale (PAA)  rappresenta lo strumento attraverso il quale si realizzano concretamente, per l’anno di riferimento, le previsioni contenute nel PDZ e si definisce la spesa sociale complessiva, sia quella riguardante i servizi e gli interventi consolidati, sia quella relativa alle nuove progettualità.

In relazione all’annualità di riferimento le macroazioni contenute nel PDZ triennale, suddivise per azioni di sistema e aree di intervento, sono declinate a livello operativo nei PAA in singole azioni sociali e sociosanitarie, che comprendono la definizione di progetti, programmi e/o interventi anche raccordati con le altre politiche (famiglia, formazione, lavoro, casa, istruzione, mobilità …).